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domenica 20 maggio 2012


Circa due anni fa ho scoperto il ricamo Crewel (Crewelwork o Jacobean Embroidery). 
E' stata una passione a prima vista.
 E' datato ai tempi di Elisabetta I (XVI e XVII secolo) ma alcuni sostengono che la Tapezzeria di Bayeux (xI secolo) sia il primo esempio di crewelwork.
E' una forma di ricamo libero che utilizza fili colorati di lana e svariati punti (più di 20). I soggetti sono fiori, foglie, alberi, insetti uccelli fantastici e animali vari , esotici e stilizzati, disegnati senza il minimo rispetto delle loro dimensioni o del loro aspetto reale.


 Impegnativo e lento ma ,per me, divertentissimo. Questi sono i miei primi prodotti (in ordine cronologico il cuscino con l'uccellino, il bellpull e il cuscino grande) ma mi sa che ne produrrò altri!! Poveri i miei eredi!!!

sabato 21 aprile 2012

Iniziata a giugno nel 2011. . . . . . . . . .l'ho finita . . . . . . . . . la mia cattedrale!!!!
Non è perfetta ma io sono soddisfatta.
Il disegno è, non c'è bisogno di dirlo, di Gisella Tamagno....................

martedì 10 aprile 2012





Dato che il redwork è facile e veloce da eseguire (punto erba!!), negli anni ne ho prodotto molto, per ogni occasione e, sovente, all' ultimo minuto ! Eccone un po'........

lunedì 9 aprile 2012





Finito anche il cuscino "redwork", altra tecnica che mi piace molto:







Corso di boutis tenuto da Clementina Conti : ecco il prodotto nelle varie fasi e nell'applicazione finale!! Confermo che il boutis mi affascina!!! E credo che ci riproverò ancora.....

domenica 25 marzo 2012



Martedì CORSO DI BOUTIS!!!

Io avevo solo sentito parlare del boutis provenzale, ma alcuni sostengono che le sue origini siano siciliane .Infatti dalla Sicilia , governata dagli Angioini , sarebbero state mandate in Francia ricamatrici e boutis sarebbe il nome in dialetto siciliano di un attrezzo metallico usato per questo tipo di ricamo. Secondo altri il boutis avrebbe radici indiane , vedi l'uso di un tessuto molto leggero, come le “indiennes”, tele leggere provenienti appunto dall'India e il gusto orientaleggiante dei motivi in rilievo del boutis . Si dice anche che boutis sia il nome di un fiore indiano!

Di fatto il boutis mi affascina perchè è molto elegante e luminoso .

Dopo il corso vi racconterò come si fa .

venerdì 16 marzo 2012







Ogni tanto mi chiedo che fine faranno, tra molti, molti anni quando nelle Grandi Praterie ricamerò cuscini per Manitù, tutti i miei lavori....mi viene da ridere se penso a chi dovrà svuotare la mia casa!!! Che ne sarà del mio sacchetto porta costumi?? E dei miei fazzolettini?

giovedì 15 marzo 2012





Dicevo tempo fa dell'amore per il ricamo Bandera.....Da tempo la mia amica/collega PK mi parlava di una deliziosa signora da cui lei , già "in quiescenza"(ah ah...termine squisitamente burocratese per definire gli statali in pensione ), andava a ricamare. E in quel tempo stava ricamando Bandera con un solo filo....splendido!! Mi raccontava di questo ambiente piacevolissimo dove, oltre a ricamare, si chappettava e si facevano pause tè /caffè con dolcetti.
Motivo in più per sognare la pensione. Infatti, a settembre del 2006, appena mollata la scuola, mi sono precipitata da Gisella e da lì non mi sono più schiodata!! Già perchè Gisella si è rivelata una bellissima persona, è diventata per me una cara amica e da lei, e grazie a lei, si è creato il martedì un gruppo molto unito di ricamatrici amiche. Malelingue sostengono che siamo alquanto rumorose ma produciamo anche molto!!! E abbiamo anche organizzato pranzi, viaggi e stage di ricamo in montagna....ma ve ne parlerò più avanti....Intanto eccovi alcune foto che parlano da sole!!!!

giovedì 23 febbraio 2012













Nel tempo ho continuato a ricamare a puntocroce tanto per mantenermi in esercizio ma senza farne una passione. La vita mi offriva alternative gratificanti e il lavoro mi occupava molto.
Dopo 20 anni nella stessa sede ho cambiato scuola e, senza accorgermene, ho cominciato a cambiare anch'io. Molti cassetti nella mia vita si sono chiusi e........omissis........ e un giorno ho scoperto il ricamo Bandera, attraverso gli allievi!! Sì perché dal Comune e dal Museo del Tessile, questi sono stati coinvolti in brevi corsi e io mi sono proposta come insegnante accompagnatrice.
L'anno successivo mi sono iscritta ad un corso dove ho prodotto due cuscini.E' stato un amore a prima vista (peraltro come tutti gli amori, si è già ridimensionato ed ha lasciato posto ad altro)





Un pacchetto di lavanda comperato ed uno ricevuto in regalo poco dopo...............e ne ho ancora!!!